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500 internal server error su Aruba con WordPress, seconda parte: come risolvere il problema

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Finalmente sono riuscito a risolvere il problema di cui avevo parlato qui, relativo al messaggio di errore 500 internal server error con WordPress su hosting Aruba (Linux): pensavo, anzi speravo di riuscire a risolverlo con l’upgrade automatico alla versione 2.8 (a proposito, è stata rilasciata, qui le note di rilascio e qui la versione con il language pack in italiano), ma il problema si è puntualmente ripresentato…e la soluzione finale è stata una sola, reinstallare tutto.

Ricapitolando, questi sono i tentativi da me effettuati (vedi il tutorial):

  • Riparare le permissions direttamente sul pannello di controllo di Aruba
  • Personalizzazione del file php.ini direttamente nel pannello di controllo
  • Modificare il file wp-config.php presente nella root di WordPress
  • Disabilitare tutti i plugin attivi e scrivere un post di test, attivandoli uno alla volta

Tutto inutile, purtroppo…preoccupati per la reinstallazione di WordPress? Niente paura, basta seguire questo tutorial e nulla verrà perso! Ecco gli step da seguire:

  1. Esportare articoli, pagine, commenti, campi personalizzati, categori e tag tramite la funzione presente nel menu Strumenti -> Esporta nel pannello di WordPress. E’ importante selezionare la voce “Tutti gli autori” nel menu “Limita Autori”. Una volta completato l’export, avrete il vostro file di backup in formato XML (nel mio caso si tratta di un file di 2,5Mb).
  2. Con un comune client FTP (io ho usato Mozilla Firefox + estensione FireFTP), effettuate un backup di tutto il blog. Il tutorial spiega che in realtà non servono tutti i file, ma per sicurezza…beh, non si sa mai, no? :-) In ogni caso, la cartella fondamentale di cui effettuare il backup è la cartella uploads presente in wp-content (personalmente suggerisco di effettuare una copia anche del file wp-config.php presente nella root del blog).
  3. Aprite un file di word o del blocco note e copiate – incollate i codici presenti nei vostri widget di testo: quest’operazione è necessaria in quanto nel backup XML i widget non sono presenti.
  4. Il backup del blog è completato! Per il passo successivo, dobbiamo mettere mano al database MySql, andando a svuotare tutte le tabelle relative al nostro blog (basta entrare nel pannello di amministrazione, generalmente PhpMyAdmin, selezionare le tabelle e cliccando sul menu Svuota).
  5. Tramite il client FTP, cancelliamo tutti i file presenti nella cartella relativa al blog.
  6. Reinstalliamo WordPress da zero seguendo queste istruzioni (unica nota relativa alle istruzioni riportate: dalla versione 2.7 di WordPress, il CMS verifica automaticamente la presenza del file wp-config.php, e se non c’è lo crea lui, voi dovete solo compilare il modulo via web).
  7. Una volta reinstallato WordPress, torniamo nel menu Strumenti -> Importa ed importiamo il file XML creato con lo step 1.
  8. Copiamo nello spazio web la cartella uploads in wp-content.
  9. Nel menu Impostazioni -> Permalink, configuriamo tutto con la stessa struttura dei permalink da noi utilizzata in precedenza (step importantissimo, altrimenti tutti i nostri articoli non saranno più accessibili).
  10. Reinstalliamo plugin e widget

Il gioco è fatto, l’errore 500 su Aruba è finalmente risolto, e soprattutto abbiamo imparato come effettuare il backup e restore del nostro blog WordPress 

#EDIT: com’è possibile leggere nei commenti presenti sull’altro mio blog, dovrebbe essere possibile effettuare anche un altro test, modificando con un client ftp i permessi sulla root di wordpress e tutte le cartelle a 755. Fatemi sapere!🙂

Written by francescosettembre

17 giugno 2009 at 6:00 am

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Cisco VPN Client, risolvere l’errore 422: Failed to enable Virtual Adapter

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Scenario: Cisco VPN Client Again 5 e Windows Vista (qualsiasi versione)

Problema: il client non riesce a stabilire la connessione VPN, e restituisce l’errore “Secure VPN Connection terminated locally by the Client. Reason 442: Failed to enable Virtual Adapter

Secure VPN Connection Terminated locally by the Client. Reason 442: Failed to enable Virtaul Adapter

E’ un problema che si risolve in maniera molto facile, aggiornando cioè il client alla versione 5.0.03.0530 o successiva. Ma com’è possibile risolverlo se non ci è possibile effettuare l’aggiornamento (ad esempio, se non abbiamo connessioni di rete)? Semplicissimo! Basta seguire i seguenti step:

  1. Nella schermata relativa alle connessioni di rete (Network Connections), click con il tasto destro sulla connessione virtuale (in questo caso Local Area Connection 3) che ha come periferica il Cisco Systems VPN Adapter ed abilitiatela (dovrebbe essere disabilitata per default)
    image
  2. Nuovamente click con il tasto destro del mouse sulla stessa connessione, selezionate la voce “Diagnostica” (Diagnose). Dovreste visualizzare la seguente schermata:image
  3. Selezionate l’ultima voce “Resetta la scheda di rete nomedellaconnessione” (non son sicuro che sia la traduzione esatta dall’inglese, l’originale è Reset the network adapter …….. ), l’operazione dovrebbe durare all’incirca 60 secondi
    image
  4. Windows potrebbe comunicarvi, come messaggio di errore, che la configurazione IP non è valida. Ignorate il messaggio cliccando su Cancella (Cancel).
  5. Tornate nella schermata delle connessioni di rete, click con il tasto destro sulla connessione relativa al Cisco VPN Virtual Adapter e disabilitatela;
  6. Aprite ora il VPN Client, dovreste essere in grado di connettervi senza alcun problema.

E’ un problema che potrebbe ripresentarsi tutte le volte che la connessione non è chiusa con successo (utilizzando, ad esempio, la sospensione o l’ibernazione. Basterà ripetere la procedura :-)

Fonte dell’articolo, da me tradotto: Verier Insight

Written by francescosettembre

24 maggio 2009 at 5:55 am

500 internal server error su Aruba con WordPress 2.7.1

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Chi è abbonato ai feed di questo blog si sarà accorto che nelle ultime giornate è comparso qualche post di test (poi cancellato). Il tutto è dovuto al fatto che dopo aver aggiornato (anche se il problema è comparso dopo un po’ di tempo…) il CMS alla release 2.7.1 ogni volta che pubblico un post ricevo come errore “500 internal server error”. Dopo una rapida ricerca su sanGoogle, ho trovato parecchie soluzioni, anche se il problema non sembra essersi risolto. O, meglio, sembra che sia stato risolto ma riappare randomicamente. Ecco nel dettaglio e con tanto di screenshot le soluzioni trovate e provate (a parte l’ultima, la più fastidiosa):

Riparare le permissions direttamente sul pannello di controllo di Aruba (fonte):

  • Http://admin.nomedominio.quellocheè inserendo username e password
  • Click su “Servizi Hosting Linux

  • Click su “Riparazione Permissions

  • Click su “OK“. Lo script effettuerà il ripristino delle permission su file e cartelle automaticamente

Personalizzazione del file php.ini direttamente nel pannello di controllo:

  • Http://admin.nomedominio.quellocheè inserendo username e password
  • Click su “Servizi Hosting Linux

  • Click su “Personalizzazione del file PHP.INI“:

  • Nell’elenco di configurazioni (una per ogni tipo di CMS, almeno quelli più famosi) selezionare wordpress e cliccare su OK:

Modificare il file wp-config.php presente nella root di WordPress (fonte):

  • Aprire il file wp-config.php ed aggiungere le seguenti due righe:

define(’FS_CHMOD_FILE’,0755);
define(’FS_CHMOD_DIR’,0755);

Disabilitare tutti i plugin attivi e scrivere un post di test, attivandoli uno alla volta.

Come ho già scritto su, il problema non è totalmente risolto, in quanto ogni tanto si ripresenta, ma son convinto che con il prossimo aggiornamento (WordPress 2.7.2???) si risolverà automaticamente…vi terrò informati!

Written by francescosettembre

19 maggio 2009 at 5:58 am

Clic Images e TiltShift Maker

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Via QuickTips (sorgente RSS di ottima qualità), segnalo due siti che secondo me possono risultare parecchio utili. Il primo è “Click Images“, ed è un sito francese pieno zeppo di ottime clip-art pronte da scaricare ed utilizzare. Riprendendo QuickTips, sono disponibili in 3 dimensioni diverse e sono proposte in ordine alfabetico e per categorie (molto carine quella della scuola, la casa o quella sugli opposti). E’ anche offerto un motore di ricerca interno con una pagina che raffigura tutte le ultime novità. Cliccata l’immagine scelta, avremo 3 opzioni:

  1. salvare col tasto destro del mouse la clip più piccola visualizzata accanto al titolo dell’immagine, scelta consigliata per stampati ed esercizi sul lessico
  2. salvare col tasto destro la clip più grande e centrale o stamparla subito cliccando sull’icona accanto al titolo, ottimo per creare flashcards
  3. salvarla nel formato più grande in un file pdf, consigliato per chi vuole ad esempio immediati disegni da colorare

Clic Images fornisce anche la possibilità di scaricare i disegni in un formato compatibile con la suite Open Office. Disponibile infine anche un utile video che riassume le funzionalità del sito.

Il secondo è invece “TiltShift Maker” e secondo me è fantastico: in pochi semplici passaggi, è capace infatti di rimpicciolire i soggetti delle foto inserite manipolandole in modo tale da attivare un effetto che li fa sembrare simili a dei giocattolini di plastica rendendoli miniaturizzati. Basta dare un’occhiata a queste due foto: Boats e Toy Village. Io l’ho provata su una foto delle mie, questo è il risultato:

Assolutamente da condividere!

Written by francescosettembre

8 gennaio 2009 at 5:51 am

Pubblicato su Guide e Manuali

Benvenuti in questo nuovo blog

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Benvenuti in questo mio nuovo blog…l’idea nasce dalla volontà di suddividere meglio i contenuti relativi al mio lavoro, ai miei progetti, a tutto ciò che faccio per professione da ciò che invece faccio per piacere, come volontario (contenuti presenti sul mio blog principale, Nothing is Impossible).

Spero di riuscire quanto prima a riversare qui dentro i miei progetti (presenti, passati e futuri), tutto sta ad avere un po’ di tempo…che purtroppo ora non c’è🙂

Non mancheranno, inoltre, piccoli trucchi per Windows e Linux (principalmente Ubuntu)🙂

Il mio CV, intanto, è già online!

Written by francescosettembre

13 novembre 2008 at 8:29 am

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Sopcast, p2p tv su Ubuntu

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Di client p2ptv ne ho provati tanti, sia su Ubuntu che su Windows, ma come Sopcast non ne ho trovati (qui un po’ di documentazione, in inglese).

Il software è di una semplicità inaudita, lo si installa da repository (basta scrivere gsopcast) oppure seguendo questa o questa procedura, lo si avvia, lui si collega e scarica la lista dei server. In base alla categoria (ad es. sport), si può vedere l’evento desiderato. Un esempio? Le partite di campionato, anche se con la telecronaca in cinese-koreano misto indiano

Per funzionare, il software si appoggia a MPlayer, ma è possibile modificare le preferenze cliccando su Menù impostazioni -> Impostazioni e digitando il nome del player che vogliamo utilizzare (voce Player (wmv)).

Link utili: TuxMind, CiaoLinux

Written by francescosettembre

10 novembre 2008 at 11:45 pm

Pubblicato su Guide e Manuali, Linux

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Come abilitare run-as su Vista

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Negli ultimi mesi ho cominciato a smanettare con Windows Vista, causa migrazione a lavoro , e mi sono imbattuto in un problema con gli snap-in dopo aver installato i Windows 2003 Administration Tools. Infatti, al primo avvio mi son ritrovato di fronte un bel messaggio:

MMC could not create the snap-in.

Attualmente non ci sono patch rilasciati da Microsoft, per cui ho dovuto adottare questo workaround che traduco:

1. Effettuare il login su Vista con i grants di amministratore;

2. Scaricare il file adminpak.cmd e salvarlo nella cartella C:\Users\username (in cui username = l’account administrator con cui ci si è loggati);

3. Click su Start > All Programs > Accessories quindi click con il tasto destro del mouse su Command Prompt selezionando Run as administrator;

4. Scrivere il seguente comando: C:\Users\username\adminpak.cmd

(Per versioni di Windows Vista a 64-bit , è necessario digitare prima il comando cd %systemroot%\syswow64).

Ora sarà possibile cliccare con il tasto destro sui programmi che vogliamo eseguire come amministratori (o con il domain admin account) ed utilizzare il comando Run as administrator

Per onor di cronaca, ecco il contenuto del file adminpack.cmd:

@echo off

REM RegisterAdminPak.cmd
REM (c) 2006 Microsoft Corporation. All rights reserved.

set filelist=adprop.dll azroles.dll azroleui.dll ccfg95.dll
set filelist=%filelist% certadm.dll certmmc.dll certpdef.dll certtmpl.dll
set filelist=%filelist% certxds.dll cladmwiz.dll clcfgsrv.dll clnetrex.dll
set filelist=%filelist% cluadmex.dll cluadmmc.dll cmproxy.dll cmroute.dll
set filelist=%filelist% cmutoa.dll cnet16.dll debugex.dll dfscore.dll
set filelist=%filelist% dfsgui.dll dhcpsnap.dll dnsmgr.dll domadmin.dll
set filelist=%filelist% dsadmin.dll dsuiwiz.dll imadmui.dll lrwizdll.dll
set filelist=%filelist% mprsnap.dll msclus.dll mstsmhst.dll mstsmmc.dll
set filelist=%filelist% nntpadm.dll nntpapi.dll nntpsnap.dll ntdsbsrv.dll
set filelist=%filelist% ntfrsapi.dll rasuser.dll rigpsnap.dll rsadmin.dll
set filelist=%filelist% rscommon.dll rsconn.dll rsengps.dll rsjob.dll
set filelist=%filelist% rsservps.dll rsshell.dll rssubps.dll rtrfiltr.dll
set filelist=%filelist% schmmgmt.dll tapisnap.dll tsuserex.dll vsstskex.dll
set filelist=%filelist% w95inf16.dll w95inf32.dll winsevnt.dll winsmon.dll
set filelist=%filelist% winsrpc.dll winssnap.dll ws03res.dll

for %%i in (%filelist%) do (
echo Registering %%i …
regsvr32 /s %%i
)

echo.
Echo Command Completed

Per saperne di più: link (in inglese)

Written by francescosettembre

10 novembre 2008 at 11:44 pm

Pubblicato su Guide e Manuali, Microsoft

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